When will I be famous?

Trionfo di Tito e Vespasiano, di Giulio Romano, museo del Louvre

«Quindi a sedici anni potrò smettere di studiare?»
«Ne dubito…»
«Che vuol dire?»
«C’è il diploma, e poi l’università.»
«Ma che noia!»
«Ma voi sapete che tra i banchi, l’università e il lavoro io è da trent’anni che studio?»
«Prof, lei in pratica non ha una vita!»

(e qui scatta il momento di disprezzo cosmico)

«Chi te lo dice che io non abbia una vita? Pensi che non ho amici? Che non ho il mio privato, i miei affetti?»
«Sì, ma tanto lei non sarà mai famoso!»

(a questo punto ho accuratamente evitato di dire alla mia studentessa che detto da lei, che ha il nome di un personaggio secondario da soap opera…)