O noi o loro

L’onorevole Concia oggi sul suo profilo di Facebook si lamenta, giustamente,dello spazio dato dai media alle dichiarazioni di Saya:

Mi dicono che il nazional fascista Saia mi ha dato della malata pervertita a Radio 24… ma perché La Zanzara lo intervista? Vi sembra giusto che si dia la possibilità a un uomo che semina odio di poter diffondere via Radio le sue idee così pericolose?

Questo sfogo – ripeto: legittimo e condivisibile – riapre un capitolo sulla vecchia querelle, ormai classica, di permettere a certe forze di esistere perché la democrazia dà corpo e voce a tutte le sfumature e gli orientamenti di pensiero.

Permettere ai fascisti di esistere, in altri termini, sarebbe l’apoteosi della democrazia stessa.

Al contrario, credo che, purtroppo, qualsiasi tentativo di inserirli nel consesso democratico non porta che alla propagazione del male che rappresentano. Democrazia e fascismo, in realtà, si annullano a vicenda. Inoculare un virus non significa farne una cellula di un corpo sano. Significa far ammalare quel corpo.

Per cui, all’onorevole Concia va la mia solidarietà umana e politica. Ma magari, la prossima volta, pensiamoci bene prima di accettare il dialogo con frange estreme – quali Casa Pound – e sdoganare, con i nostri stessi atti, un sistema di pensiero che prevede la nostra distruzione.