Italia-Spagna: bella gente al Circo Massimo

Si legge su Repubblica che «tra le bandiere italiane che sventolano al Circo Massimo a Roma durante il primo tempo della proiezione della finale Italia-Spagna spuntano anche una bandiera con una svastica accompagnata da saluti romani e una con il volto di Mussolini».

Si ringraziano, nell’ordine:

1. gli imbecilli, purtroppo sempre troppo numerosi (e a Circo Massimo ce ne erano alcuni di troppo);

2. la polizia che, nonostante la leggi vieti questo tipo di manifestazioni di pensiero, non è riuscita a impedire che si manifestasse questa vergogna all’Italia davanti al mondo intero (anche se va detto che il responsabile è stato, in seguito, arrestato, come si può leggere su Roma Today);

3. i tifosi che, troppo occupati a vedere la partita, non hanno pensato di far abbassare quei vessilli ignobili.

Tutta questa storia dimostra, per altro e in modo egregio, quanto le coscienze possano essere drogate e annichilite di fronte a un pallone. A tal punto da non (voler) vedere eccidi di animali, l’omofobia dei nostri paladini e, last but not least, le forme di fascismo strisciante che, a quanto pare, trovano fertile humus in contesti come questo.

Noi che pensiamo…

Cena con amici. Un tipo, amico di un altro, che ad un certo punto mi fa: perché voi prima ci avete detto che bisognava essere orgogliosi di essere froci, adesso voi ci dite che sta cosa dei froci non esiste più. E voi de qua e voi dellà…

A un certo punto gli chiedo: ma voi chi?

Ed egli: voi che pensate!