3

Gay massacrati dagli sciiti: anche questa è democrazia irachena

La notizia, purtroppo, non sorprende. Non è nuovo il fatto che in Iraq, esattamente come in molti dei paesi vicini, a cominciare da Iran e Arabia Saudita, si condannino a morte omosessuali perché tali.

Si hanno, infatti, prove di esecuzioni sommarie, pene capitali e torture, con tanto di amputazione di parti del corpo, già dal 2006.

La recrudescenza di tali violenze deriverebbe dal fatto che con la caduta del regime di Saddam i gruppi religiosi più integralisti, di origine sciita, stiano instaurando un vero e proprio regime di terrore nella zona e soprattutto nel sud del paese.

Già l’UAAR, nel 2007, denunciava:

Diversi corpi sono stati infatti trovati senza vita e con scritte sul petto offensive nei confronti dell’omosessualità. In alcuni casi i cadaveri sono stati gettati nella spazzatura, o lasciati per strada a mo’ di monito. Delle uccisioni sono sospettati gruppi islamici sciiti. L’organizzazione Human Rights Watch ha chiesto al governo iraqeno di indagare e intervenire urgentemente per porre fine a quella che hanno definito “una pulizia sociale”.

Allo stato attuale le condizioni di migliaia di persone GLBT, nella regione, non sono migliorate, anzi.

Mi limito a far notare due aspetti importanti di tutta la questione:

1. gli USA avranno pure “liberato” l’Iraq da una tirannide crudele, ma non hanno portato la democrazia. E le bombe, a quanto pare, fanno venir fuori l’estremismo più sanguinario;

2. questi signori che uccidono senza pietà esseri umani sono gli stessi che il Vaticano vuole garantire opponendosi alla depenalizzazione dell’omosessualità all’ONU, promossa a suo tempo dal governo francese.

Questo dovrebbe farci riflettere, tutte e tutti, e non solo a noi della comunità GLBT, su chi sono coloro che si ergono a guide dell’umanità, a livello politico e religioso. E, soprattutto, sulla loro incapacità di rendere migliore davvero questo pianeta o sulla facoltà di poter parlare di sacralità della vita.

6

Vaticano: odiare i gay è nostro diritto!

Per il Vaticano l’omofobia è un diritto umano, da salvaguardare.

Ci sono persone che vengono attaccate perché prendono posizioni che non sostengono i comportamenti sessuali tra individui dello stesso sesso. Quando esprimono le loro convinzioni morali o le loro idee circa la natura umana, le quali potrebbero anche essere espressione delle loro credenze religiose, o quando esprimono la loro opinione su talune affermazioni della scienza, esse vengono stigmatizzate, o peggio diffamate e perseguitate. Questi attacchi contraddicono i principi fondamentali enunciati in tre risoluzioni approvate dal Consiglio in questa sessione. La verità è che questi attacchi costituiscono violazioni dei diritti umani fondamentali, e non possono in nessun caso essere giustificati.

Sono le parole dell’arcivescovo Silvano Tomasi, dell’Osservatorio permanente del Vaticano presente alle Nazioni Unite, e arrivano all’indomani di una risoluzione all’Onu da parte della Colombia, «che chiede di mettere fine alle violenze e discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere delle persone», come si legge sul sito Gaynews24.

Faccio notare due cose, a proposito.

La prima: quella gigantesca messe di carta straccia che in Italia viene chiamata con l’epiteto, evidentemente ironico, di “giornalismo” non fa menzione alcuna della notizia (ad eccezione di alcuni casi isolati).

La seconda: il Vaticano ha appoggiato le peggiori dittature del mondo, tutte rigorosamente nazi-fasciste, e oggi protegge i pedofili, accogliendoli nel proprio organico dirigente. Non poteva, di conseguenza, che essere accanto ai regimi quali Arabia Saudita e Iran, dove i gay li condannano a morte.

4

Svolta all’ONU: sì a seggio gay

Riporto direttamente dal sito dell’Ansa:

WASHINGTON, 20 LUG – Barack Obama ha salutato con favore la decisione di accogliere nell’ambito delle Nazioni Unite rappresentanze del mondo gay. ”Oggi – ha detto il presidente degli Stati Uniti – con l’inclusione della Lesbian and Gay Human Right Commission (LSHRC-la Commissione Internazionale per i diritti degli omosessuali), le Nazioni Unite sono piu’ vicine agli ideali per cui furono fondate”.

è bello cominciare la giornata con una buona notizia…