Quando le cose prendono forma

La vita è quando le cose prendono forma. Dentro un dolce, dentro una cura, nei desideri che sfioriamo da lontano, come tende abitate dal vento.

La vita è quella cosa per cui ciò che vuoi arriva quando non lo vuoi più e ciò che vorresti è sempre più scivoloso rispetto alla tua presa.

O riscoprire un demone in parole sfuggite al controllo. Ma per scovarlo, abbracciarlo e dirgli di non avere paura.

È quando realizzi che non c’è molto da dire in proposito: se non senti l’esigenza di abbracciarmi, se non fremi all’idea di vedermi, non ha senso niente di “noi”.

Vernice

Se questa pioggia potesse servire a sciogliere i demoni di vernice vischiosa. Della vernice che è parte di.

Te.

Perché per quanto ci ostiniamo ad apparire forti e indifferenti, c’è sempre una parte di qualcuno che a un certo punto decide di andar via. E strappa la tela, incurante di tutta la tempera usata per renderla più bella. Fuoriesce. Esce fuori.

Lascia la lacerazione del vuoto.
La tirannide dell’evidenza.
I toni e gli sfumati del non colore.
Il varco tra ciò che doveva essere. E ciò che è. Il terrore che tutto il futuro c’è già stato.
Perché non esiste il tempo dentro un dipinto interrotto da chi ne dava un senso.

E tu, per sopravvivere, reciti la parte di chi oltrepassa i brandelli, oltre la cornice, e non si volta mai indietro.