Con la penna rossa

Appunti di linguistica post-moderna:

• il congiuntivo non è una malattia
• gli accenti non sono vezzi
• l’acca – h/H – è sì muta, ma non invisibile. Usarla è opportuno
• la grammatica non è un’opinione.

E tutto questo per dire che a volte il sesso ha applicazioni pratiche che non diresti.

Sognando Beckham

David Beckham non è solo un fico da paura. Oltre a esser bello, infatti, è pure bravo.
Perché pota i fiori assieme al fidanzato grassottello.
Perché fa il bagno assieme a lui.
Perché si commuove davanti alla soap preferita mentre la sua dolce metà gli sussurra che quello che vivono è qualcosa di speciale.

Ovviamente Beckham non ha lasciato la moglie – che mi sembra un po’ meno simpatica – ma ha girato un video (per vederlo clicca qui e scorri la lista) a scopo benefico, per Telethon in Inghilterra, in cui recita la parte di un uomo innamorato di un altro uomo.

E complimenti agli ideatori per la doppia apertura mentale. Il messaggio non è, infatti, solo un inno alle coppie dello stesso sesso, ma anche al contatto tra diversità. Anche un “brutto” può innamorarsi ed essere felice. Con accanto, nel caso siffatto, con uno degli uomini più sexy del mondo.

In Italia, invece, abbiamo Gattuso. Che non sa parlare, pensa che la coniugazione del congiuntivo sia una malattia del bulbo oculare – ma con altre parole – e schifa i froci.

Ogni paese, d’altronde, ha il suo grado di civiltà.