Per Povia i terremoti fanno oh…

E insomma, Povia fa sempre rima con vergogna. Basta vedere la sua pagina Facebook per capire che il diritto di parola viene sempre più confuso con la facoltà di dire boiate:

povia

L’origine dei terremoti secondo Povia

Adesso, oltre al fatto che non oso immaginare cosa pensa sulla formazione dei venti, vi faccio notare che stiamo parlando dello stesso maître à penser che sostiene l’innaturalità delle famiglie gay.

Giusto per inquadrare il paradigma scientifico al quale si rifà il “pensiero” omofobo italiano.

P.S.: il titolo di questo post è stato liberamente tratto da un tweet di BinariVivi, che ringrazio per la sua ironia e la rara intelligenza.

The end… (aspettando domani)

Luoghi e momenti

Avellino e la candelora mai vista.
Siena e la sua bellezza luminosa.
Bologna, che sta diventando una seconda casa.
Torino e lo shopping con Maria.
Visitare i cimiteri monumentali, a Roma e a Parigi.
Palermo e i suoi vicoli decadenti.
Quel bar sulla Tiburtina all’alba, e le confidenze con Gì.
Il Settimo Cielo e i tramonti sul mare.
Parigi, perché c’è sempre.
La mostra di Keith Haring.
Il concerto di Cristina D’Avena. E quello di Gianna Nannini. Anche se insieme cozzano, lo so.
Il giardino del Circolo degli artisti.
I pub del Pigneto.
Casa di Barbara e il suo aroma di tartufo.

Mai più senza

Il panettone alla crema di pistacchio.
Corsetta e palestra (perché devo diventare uno splendido quarantenne!).
Certe domeniche d’autunno a Villa Borghese.
Il trono di spade.
Il patè di ricciola.
I tramonti estivi sul mare.
I pigiamoni caldi.
La psicoterapia.
La bellezza dei gatti.
Le cene con gli amici.
Le persone che ritrovi sempre.

Mai più e basta

L’omofobia.
La legge sull’omofobia.
L’arroganza.
La stupidità di Beppe Grillo.
Berlusconi, o ciò che ne rimane.
Putin.
Le vacanze isteriche.
I soliti cattotalebani.
La cattiveria sugli animali.
Le illusioni.
I fidanzati. Degli altri.
Le incazzature per la politica.

On air

Bruno Mars, Locked out of Heaven – perché a volte mi sento proprio così, tagliato fuori dal paradiso.
Max Gazzè, Sotto casa – perché ogni tanto qualche dubbio viene pure a me (ma poi alla fine non ci casco).
P!nk, Try – perché racconta l’amore.
Will.I.Am feat. Britney Spears, Scream & shout – perché lo ballavamo, mentre ci si preparava per uscire, la sera.
Giorgia, Il mio giorno migliore – anche questa, un po’ come sopra.
Asaf Avidan, One day – perché è così che immagino la libertà.
Likke Li, I follow rivers – perché mi somiglia.
Mika & Chiara, Stardust – perché è stata la colonna sonora di queste vacanze.
Robbie Williams, Go gentle – perché mi piace.
Christina Perri, A thousand years – perché semmai un giorno dovessi venire sotto casa mia, vorrei che ci fosse questa colonna sonora. Sempre se esisti, sia chiaro.

Scaffale

Oscar Wilde, De profundis – utile per comprendere quanti danni fa, fuori e dentro di noi, l’omofobia.
Paolo Cognetti, Sofia si veste sempre di nero – un piccolo capolavoro della narrativa, storie dense cucite in un unico romanzo. Poetico, lirico, intenso e vibrante.
Stéphane Hessel, Indignatevi – abbastanza utopistico.
Fabio Corbisiero (a cura di), Comunità omosessuali – interessante collage di studi sociali sulle omosessualità.
Roberto Vecchioni, Storia di un gatto con gli stivali – le fiabe rivisitate da un celebre cantante che diviene anche una piacevole rivelazione.
Vittorio Lingiardi, Citizen gay – uno di quei libri che non puoi non aver letto, se vuoi capire il mondo LGBT.
Francesco Piccolo, Momenti di trascurabile felicità – pensieri sparsi, poesia lieve, atmosfere limpide.
Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale – un bel mattone, ma tutto parte da lì.
M. Winkler, G. Strazio, L’abominevole diritto – per comprendere quanto siamo indietro in questo disgraziato paese sui diritti delle persone LGBT.
Lorenza Ghinelli, Sogni di sangue – racconto breve, horror, molto ben scritto e denso.
Göran Tunström, Un prosatore a New York – delicato e piacevole da leggere.
George R.R. Martin, Il trono di spade – il primo capitolo di una grande saga.
George R.R. Martin, Il grande inverno – avvincente e incalzante.
Vladimir Luxuria, L’Italia migliore – scrittura sapida e veloce sul feroce mondo della tv.
George R.R. Martin, Il regno dei lupi – la narrazione si mantiene costante e riprende il ritmo dei volumi precedenti.

Cose non fatte

Non ho cambiato lavoro.
Non mi sono innamorato.
Forse non ci ho provato nemmeno.
Non ho preso il Delf.
Non sono (ancora) stato alle Canarie e in Giordania.
Ma ho trombato di più.
E quindi anche sticazzi.

…e per il resto, speriamo che da domani si abbia qualche motivo in più perché i giorni siano buoni davvero.

Auguri!

 

Auguri stronzi 2013

gli auguri di Grumpy Cat

Caro Babbo Natale, o chi per te visto che il più delle volte sei una gran sòla,

come di consueto eccoti la mia letterina affinché queste feste non passino inosservate, impegnata com’è la massa a spendere per regali, ingozzarsi come tacchini, lamentarsi per la crisi e poi dar la colpa a immigrati, gay e rom.

Allora, ecco per ordine rigorosamente sparso, una lista di desideri affinché il mio anno nuovo sia migliore, meno arrabbiato, più tenero e possibilmente intriso di quella sprezzante nobiltà d’animo a cui devono tendere, naturalmente, tutti gli spiriti eletti.

Poiché, come dicevo prima, siamo in tempi di crisi e siccome credo che la soddisfazione della propria umanità sia il punto di partenza fondamentale, ti chiedo di darmi un nuovo lavoro, molto ben pagato e soddisfacente. Ok, siamo d’accordo sul fatto che ci sono cose più importanti nella vita, come l’amore e i diamanti, ma non sono una persona avida e se hai il benessere poi arriva anche l’amore. Converrai.

Dopo di che, visto che non sono egoista e penso anche al resto del mondo, fa che tutto il malessere presente nel paese si trasformi in protesta costruttiva e in un progetto politico orientato per il benessere di tutta la società. Anche se so che sto parlando di un’Italia governata da Letta, con Alfano per di più, popolata da grillini dalle buone intenzioni ma poco altro e posseduta (in senso demonologico) dai forconi. Anzi, te lo chiedo proprio per questo.

Al solito, è da anni che ti chiedo miglioramenti contro l’omo-transfobia. Forse sono stato un po’ generico e devo specificare meglio, o forse leggi le dichiarazioni dei dirigenti del Pd sui passi importanti fatti in merito, ma posso garantirtelo, sotto questo punto di vista siamo ancora un paese di merda. Ergo, se anche lì potessi intervenire, magari regalandoci una legge che punisca gli omofobi e i transfobici invece che tutelarli, non sarebbe poi così malvagio.

A questo proposito e visto che pare che nel 2014 forse si va a elezioni anticipate, ti chiedo di farmi trovare sotto l’albero una buona legge elettorale, possibilmente maggioritaria e a doppio turno, e se dobbiamo mandare altri gay in parlamento, fa’ che abbiano a cuore i destini ultimi della comunità LGBT, o almeno che questi abbiano priorità rispetto alle loro ansie di ritrovarsi di fronte a una telecamera accesa o in uno studio televisivo a far salotto.

Poi dato che la legge è uguale per tutti, se magari rendiamo operative certe sentenze per chi ha evaso il fisco – anche se è vecchio, miliardario e ha condotto il paese alla rovina – non sarebbe poi un’idea così malvagia.

Un pensiero poi alla Spagna e agli amici e alle amiche che vivono lì. L’attuale governo, retto da un individuo che non lo vorrebbero a far da cattivo nemmeno come comparsa in un capitolo qualsiasi di Harry Potter, ha di fatto cancellato l’interruzione di gravidanza, aprendo al ricorso all’aborto clandestino. Ecco, se dessi perciò un po’ di senso della vergogna ai/lle vari/e pro-life che infestano la società attuale, anche qui da noi, avremmo un mondo migliore anche su questo fronte.

L’anno prossimo, per altro, ci saranno le Olimpiadi in Russia. E siccome sappiamo quanto è adorabile Putin sul fronte dei diritti umani, be’, una sana lezione di umiltà anche a lui e al suo paese, a cominciare da atlete cretine e presentatori televisivi criminali, sarebbe ottima cosa.

Fa che in India le vacche sacre caghino in massa di fronte al tribunale che ha reso di nuovo illegale l’omosessualità e che un colossale esercito di uccelli mannari caghi in testa a quanti auspicano che accada lo stesso qui in Italia. Per una sorta di contrappasso.

Fa che non ci siano più alluvioni devastanti, come quello in Sardegna, ma piovano idee geniali nella testa dei politici per fare in modo che certe cose non accadano più. E se mi dici che prima bisognerebbe cambiare i politici che abbiamo, be’, anche in quel caso hai carta bianca sul processo di rinnovamento.

E poi c’è tutto il resto, la famiglia, gli amici (anche quelli a quattro zampe), le piccole cose di ogni giorno a cui tieni… ecco magari a questi desideri ci penso io, con quello che sono in grado di fare. Ma ribadisco quanto detto negli anni precedenti: se ci regali un mondo meno schifoso non è che ci lamentiamo, eh. Anzi, avremo più tempo per chiederti regali più classici, come una sciarpa nuova, un piumone bianco e molto più tempo per condividerlo con chi vogliamo bene. Converrai.

Dizionario minimo del cattolico integralista medio

cimAccade che il mio profilo Twitter – così come questo blog o il mio profilo su Facebook – diventi oggetto di interesse del/la cattolico/a integralista di turno la cui missione sarebbe, in apparenza, far crollare le mie acquisizioni circa la questione LGBT con le certezze assolute della sua fede. Non importa che le prime siano frutto di studi di settore e le seconde un acritico approccio alla superstizione spacciata per verità assoluta.

Il cuore del problema, a mio avviso, è il seguente: l’umanità non può essere definita nella sua complessità, e quindi non può essere racchiusa esaustivamente in nessuna gabbia definitoria rigida. Per questo, almeno io credo e penso, per comodità terminologica possiamo usare delle categorie in quanto descrittive di un comportamento umano, ma non onnicomprensive dell’umanità intera. Si potrà essere eterosessuali in un modo o in un altro, ci sono gay di un tipo e di tipo completamente opposto, ecc.

Per il cattolico integralista medio (CIM, da ora in poi), invece, esiste un solo concetto di umanità: il suo. Tutto ciò che esula dal quel concetto è sbagliato. E se si prova a chiedergli le ragioni, si ottiene come risposta un “perché sì” o, al massimo dell’elaborazione culturale di cui è capace, scomodando l’ipse dixit di turno.

Ho cercato di isolare alcune sfere argomentative e alcuni termini chiave che servono al cattolico integralista per potersi muovere nel mondo di oggi con lo scopo di sopravvivere a una modernità che non comprende e che ha bisogno di controllare o di disprezzare per potervi sopravvivere. E ho cercato di spiegare cosa essi descrivono nella semantica del mondo civile.

Ma andiamo per ordine. Alfabetico, naturalmente.

Accoglienza (delle persone LGBT): omofobia e transfobia.

Adozione: procedura legale che, per esistere ed esser tale, deve essere necessariamente preclusa a gay e lesbiche.

Bambino/a: creatura di qualsivoglia nazionalità da tenere distante da persone LGBT, da affidare preferibilmente a esponenti religiosi di ogni ordine e grado, non importa se pedofili. Ved. -> feto, -> embrione.

Bestemmia: tendenza a praticare singolarmente e nell’insieme ironia, critica e libero pensiero su questioni religiose attinenti al cristianesimo.

Catechismo: metodologia scientifica di descrizione e decifrazione di tutto il reale.

Cimitero: (per -> embrione/feto) luogo dove conservare qualsiasi produzione cellulare assimilabile al concetto di -> essere umano.

Cristianofobia: qualsiasi esternazione critica nei confronti della -> religione cattolica romana.

Democrazia: sistema politico basato sui concetti di -> rispetto della -> fede e del -> catechismo.

Diritto: esclusiva prerogativa di individui battezzati secondo i precetti della religione cristiana cattolica romana.

Donna: involucro biologico funzionale agli atti procreativi, incubatrice. In certi contesti sinonimo anche di “colf”.

Embrione/feto: soggetto giuridico dotato di identità percepita e autonomia biologica vedi vita.

Essere umano: ente caratterizzato da consistenza cellulare minima, dal liquido prespermatico in su.

Fede: ved. -> religione.

Funerale: sacramento riservato in particolar modo a mafiosi, dittatori, politici corrotti, guerrafondai.

Gay pride: pratica sociale in voga a Sodoma, giustamente punita da Dio col fuoco divino.

Lesbismo: 1. mito dell’antica Grecia per cui due donne insieme possono non solo esistere ma addirittura provare piacere fisico; 2. malattia guaribile attraverso preghiera, elettrochoc, stupro correttivo e dominazione psicologica.

Matrimonio: istituto giuridico che, per esistere ed esser tale, deve essere necessariamente precluso a gay e lesbiche.

Morale: approccio relativista per cui pratiche ammesse (anche di nascosto) a soggetti bianchi, eterosessuali, cattolici e preferibilmente maschi sono da vietare e condannare per tutte le altre categorie sociali.

Natura: tendenza dell’individuo a non esercitare, possibilmente sotto ricatto o per divieto, atti quali libertà di pensiero, critica verso il potere precostituito, sesso omoerotico e pre- o extramatrimoniale, pratiche autoerotiche, gratificazione del sé (shopping incluso), profilassi da malattie sessualmente trasmissibili e quanto non previsto dalle relative encicliche di filosofia wojtyłiano-ratzingeriana.

Normalità: ved. -> fede.

Omofobia: teorizzazione per cui i soggetti LGBT non devono essere uccisi, umiliati, discriminati, picchiati in modo ingiusto, ma solo in modo giusto.

Omosessualità: pratica esistenziale coincidente con svariati mali del mondo, dall’evasione fiscale alla guerra atomica. In alcuni casi è sinonimo di abusi sui minori; 2. malattia guaribile attraverso preghiera, elettrochoc, stupro correttivo e dominazione psicologica.

Privilegio: qualsiasi richiesta proveniente da individuo esterno alla chiesa cristiana cattolica romana.

Pro-life: tendenza filosofica che porta il CIM a inorridire di fronte alle leggi sull’interruzione volontaria di gravidanza, testamento biologico, eutanasia e suicidio assistito, per poi affrontare in modo passivo o eventualmente entusiastico fenomeni quali guerre, genocidi, violenze omofobe, stupri di minori in parrocchia, appoggio a dittature sanguinarie, pappa&ciccia con cosche mafiose e fenomeni analoghi.

Religione: tendenza a non tollerare chiunque sia critico con quanto espresso e contenuto nel -> catechismo.

Rispetto: tendenza filosofica per cui il pensiero del CIM ha la prerogativa ad essere esternato sempre e comunque senza contraddittorio, per cui ogni obiezione a tal pensiero viene vista come mancanza di rispetto.

Sensibilità: intolleranza.

Scuola: sistema educativo basato sui concetti di -> rispetto della -> fede e del -> catechismo.

Sobrietà: tendenza innata a fustigarsi con cilicio e altra tipologia di strumento di mortificazione del proprio corpo. In alcuni casi, sinonimo di sciatteria, ineleganza, inchiavabilità.

Tolleranza (per le persone LGBT): omofobia e transfobia.

Transessualità: vedi -> omosessualità.

Transfobia: vedi -> omofobia.

Verità: 1. -> catechismo della chiesa cattolica romana; 2. tutto quanto proferito da esponenti religiosi di ogni tipo di ordine e grado, purché contenuto nel -> catechismo della chiesa cattolica romana.

Vita: 1.condizione per cui è vietato non nascere o si è obbligati a non morire, possibilmente attaccati a un respiratore artificiale (o altro supporto medico-chirurgico) con eventuale suora accanto che ti ricorda quanto sei fortunato a trovarti in siffatta condizione; 2. associazione di due o più cellule prodotte e/o secrete da organi genitali umani e funzionali alla riproduzione, comprendente vasta tipologia di casistiche dal contenuto mattutino del fazzoletto post-alzabandiera fino a malato grave in fase terminale; 3. qualcosa da garantire a chiunque, ad eccezione di non credenti, esseri umani di altre religioni, donne non devote, gay, lesbiche, trans, ecc.

Arriva Cristina…

Cristina D'Avena a Muccassassina

Cristina D’Avena a Muccassassina

O meglio, è già stata qui. Ieri sera, a Muccassassina. Una serata dedicata, in suo onore. Centinaia di fan di tutte le età accorsi/e per cantare le sue canzoni. Ha cominciato con I Puffi sanno, ha continuato con alcuni suoi cavalli di battaglia, quali Ti voglio bene Denver, Mila e Shiro due cuori nella pallavoloMemole dolce Memole, fino a quando la sala è esplosa per Sailor Moon e il cristallo del cuore, Occhi di gatto e soprattutto per Jem e le Olograms.

E siamo, tutti e tutte, tornati bambini… Per non parlare del fatto che poi, io, sono pure riuscito a farmi una foto con lei, nel backstage, e capirete da soli – come si suol dire nelle accademie romane – quanto me la sono sentita calla, in quel momento.

Dopo di che mi si sono rivelate alcune grandi verità e cioè:

1. Abbiamo tutti e tutte un fottutissimo bisogno di sognare a occhi aperti.

2. Cristina D’Avena ha cresciuto milioni di omosessuali, di ogni generazione e provenienza geografica (dovevate vedere il pubblico di Mucca, ieri notte).

3. Consequenzialmente, la nostra beniamina è forse la causa principale dell’omosessualità in Italia. E per questo sia benedetta, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen e ça va sans dire.

#50thingsaboutme (elfi allo specchio)

1. vivo a Roma ma sono siciliano
2. single praticamente da sempre, salvo alcune eccezioni
3. sono gay ma questo si sapeva
4. sono un attivista gay (e anche questa non è una novità)
5. nonostante sia a favore delle adozioni non voglio figli
6. amo cucinare, ma per gli altri
7. ho perso recentemente 14 kg
8. amo leggere storie fantasiose o malinconiche
9. ho pubblicato due libri (di saggistica)
10. sto scrivendo un romanzo ma non so se ne sono davvero capace
11. non tollero le ingiustizie
12. non tollero gli estremismi ideologici e religiosi (anche se mi considero radicale)
13. mi piace vedere i fumettoni americani al cinema, i fantasy, un po’ di horror (ma non splatter)
14. amo i gatti
15. credo che non mi innamorerò mai (più)
16. non ho paura di essere single
17. credo nella superiorità dell’essere gay
18. a volte mi chiedo cosa ne sarà di me tra qualche anno
19. non so ancora cosa voglio fare da grande
20. insegno, ahimè
21. mi piace un ragazzo fidanzato
22. ho conosciuto molti di voi twitteri, alcuni anche biblicamente
23. mi piacciono sempre i ragazzi sbagliati
24. ogni tanto bestemmio ma per me è una forma d’arte e di ribellione
25. faccio psicoterapia perché la reputo una forma di conoscenza, prima ancora che di cura del sé
26. ho il dono di non avere una fede
27. sono stato scomunicato “latae sententiae”
28. penso che Dio c’è ma sia stronzo
29. guardo fiction americane come se non ci fosse un domani: Grey’s Anatomy, Game of Thrones, Lost, Friends, Charmed, ecc
30. ogni tanto sento l’esigenza di qualcosa di profondo, di un abbraccio più vero, di un domani che rinasce sempre
31. secondo me il berlusconismo è un male al pari di fascismo e nazismo. Solo che è la loro versione a mo’ di buffonata
32. secondo me un mondo senza religioni è un mondo potenzialmente meno sanguinario
33. amo il mare e i tramonti
34. sono l’esatta via di mezzo tra il pantofolaro e il mondano
35. mi piace fare l’aperitivo al Pigneto, col gruppo romano
36. non amo il sei e i suoi multipli
37. mi piacerebbe vivere in una casa con giardino e mobili di legno antico
38. mi piace bruciare incenso
39. leggo il futuro nelle nuvole
40. sono un po’ strega, ma rimango pur sempre un elfo
41. ho scelto questo nick perché ho un orecchio a punta
42. mi piace guardare le stelle e perdermi nell’universo
43. se perdi la mia fiducia, se mi ferisci, se capisco che è tutto tempo sprecato, mi perdi per sempre e non c’è rimedio
44. se vuoi conquistarmi devi cantarmi una cosa tipo “One” o “La cura” e, soprattutto, mi ci devi far credere. Davvero…
45. credo che il napalm, in alcuni casi, sia una soluzione
46. considero becero moralismo il politically correct
47. non sopporto la depilazione maschile: passi una scorciatina, ma se la natura ti ha dato i peli, tieniteli, per Dio!
48. vorrei essere più egoista di quello che già sono
49. credo di essere leale, in amicizia, e ascolto molto gli altri
50. amo fare i giochini come questo e mi piacciono i social in generale (e adesso sapete cinquanta cose su di me).