Fuori dalla mia finestra l’odore della pioggia.
E dentro la cucina, il profumo di caffè.
L’andirivieni bagnato delle macchine, sull’asfalto mai così opportuno.
Un’aria vagamente londinese e il sole irriverente.
Il ricordo dei girasoli offesi dal cielo e dei papaveri discreti. E delle scaglie di mare, sotto una luce irreale e al cospetto del castello delle fiabe.
Oggi è così.
Tra le costanti della vita e le incertezze interiori. Ma senza più paura.
Sarebbe bello se là fuori fosse sempre il momento della fine della tempesta.
Pingback: Oggi è così
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.