Una chiesa un po’ porno…

Niente sesso prima del matrimonio?
Gay brutti e cattivi?
Il preservativo come segno del maligno?

Da oggi si cambia decisamente registro, dentro Santa Romana Chiesa. La sua filiale tedesca, infatti, si è riconvertita aprendo alla pornografia. Secondo la rivista Die Welt, la casa editrice Weltbild – di proprietà ecclesiastica – pubblicherebbe non solo titoli pagani ed eretici come il Codice Da Vinci, ma anche veri e propri romanzi a luci rosse dai titoli  che parlano da soli: Sesso per intenditori, Storie sporche e La puttana dell’avvocato.

La casa editrice minimizza e promette querele: quei romanzi non sono porno, ma solo “erotici”.

In ogni caso, e penso che sarete d’accordo con me, una delle istituzioni più sessuofobiche del mondo non dovrebbe nemmeno permettersi il lusso ti pubblicare un calendario di Playboy, ché la coerenza non sarà di sicuro di questo mondo, ma nell’aldilà è richiesta eccome!