Anche SEL ha morso la mela (di Steve Jobs)

Mi stupisce tutto il clamore che leggo e sento intorno a me per l’omaggio che Sinistra Ecologia e Libertà ha voluto fare a Steve Jobs.

A Roma, infatti, possiamo vedere dei manifesti con una mela che ricorda il logo della Apple dentro la quale è stato fuso il simbolo del partito di Vendola. Segueun “Ciao Steve” con la data di nascita e di morte.

Sento parlare di faziosità: ma se non è fazioso un partito, chi dovrebbe esserlo? Un partito cerca di portarti dalla sua parte (da cui il nome), cerca di allargare la base (o fazione).

Per altro, una critica che facciamo sempre alla sinistra è quella di non essere al passo con i tempi. Per una volta, forse anche per smarcarsi dall’aura “vintage” di certa sinistra radicale, un partito progressista italiano ha tentato di svecchiarsi.

Forse goffamente, forse infelicemente. Farei critiche, dunque, sull’aspetto comunicativo più che su quello “etico” dell’intera vicenda.

E mi preoccuperei di più per altre cose, tipo quando sentiamo dire a Vendola che lui un’alleanza con Casini la farebbe pure. Quella sì che sarebbe una sciagura.