Nasce Equality Italia. Ma ce n’era bisogno?

Non so voi, ma io mi chiedo sinceramente a che pro far nascere Equality Italia quando esistono già altre associazioni di respiro nazionale e visto che buona parte del suo gruppo dirigente proviene dalle file di Arcigay e del partito democratico.

Così com’è impostata adesso sembra un tentativo da parte dei rappresentanti della mozione uscita sconfitta dal precedente congresso di Arcigay di ricrearsi un ambito politico d’azione che non debba dar conto alla nuova dirigenza Patanè.

Non vorrei, per altro, che i timori di Giovanni Dall’Orto si rivelassero fondati: creare cioè una sponda da dare al pd per giustificare una piattaforma politica ultra-moderata che prevederà una legislazione inadeguata e limitata a disegni di legge come quelli dei DiCo.

D’altro canto, dentro questa nuova realtà associativa trovo nomi di persone egregie, cosa che mi spinge ad augurare loro la riuscita di un percorso politico proficuo verso la realizzazione della piena uguaglianza delle persone GLBT e di altre categorie discriminate, secondo quella che è la mission di Equality.

Per cui, per ora, non resta che augurare un buon lavoro agli amici e alle amiche di questa nuova realtà. Per la valutazione dei risultati dovremo aspettare ancora un po’, invece.