
È successo alla Camera dei deputati, all’onorevole Codelli, che fa notare: in un giorno in cui si ricordano le lavoratrici morte a Barletta e in un momento storico in cui la crisi distrugge sogni e aspirazioni di milioni di italiani e di italiane, il premier non può trattenersi con i suoi fedelissimi a raccontare barzellette e imporre leggi ad personam.
Per questa ragione l’onorevole si è indignata e ha protestato contro la maggioranza.
Dai banchi della Lega è arrivato l’invito alla deputata a dedicarsi ad attività sessuali… ovviamente con la solita grazia leghista.
Per tali ragioni credo sia sempre più evidente non solo che questi signori sono indegni di avere il governo del Paese, ma anche che i partiti che essi rappresentano non dovrebbero nemmeno poter essere eletti.
Nessuna democrazia potrebbe tollerare questo porno-fascismo. Da noi è sistema di governo.
Solidarietà alla deputata del PD.
