Dicotomie

Vivere in bilico, tra ciò che hai e ciò che vuoi.

O se vogliamo, tra tutte le parole che domini e il silenzio che ti imponi. Tutto. Anche quello.

Perché a volte la verità di cui si è capaci non ha nemmeno troppo senso. Il significato delle cose che vivi può disperdersi, può addirittura infrangersi nell’unica realtà che possiedi.

Oggi ho pensato a te. Mi è stato detto così. Ed era un pensiero bello.
E poi, mi hanno rivelato, il mio sguardo si è fatto buio. Come il vento di questa notte che ci ha sparpagliati via, in un momento infinito.

Per un attimo, infine, i nostri corpi si sono toccati. Ed è stata la fine del mondo. La fine di tutto. Perché il tutto coincide col niente.

E nasce da queste evidenze di silenzi e significati ogni lacerazione interiore.