
Sottofondo di cicale, al di là dell’asfalto. Al di qua dei cordini disabitati dall’inverno, musiche familiari, rumori consueti, voci che dicono le cose di sempre. Eppure.
Una telefonata che non arriva.
La solita incertezza per il futuro.
Copione già visto. Eppure…
Perché, ogni tanto, ogni angolo di questa vita è terra straniera?
Ti adoro. In poche parole hai espresso quello che provo anche io.
Forse è il caso di fondare il gruppo di auto-mutuo-aiuto “attendenti anonimi”. Almeno, nell’attesa, si chiacchiera e il tempo passa meglio :-)
Un abbraccio
B.
Ah, guarda, io sono un gran chiacchierone :)
…non ho il tuo indirizzo di posta elettronica ma tu dovresti avere il mio perché l’ho inserito per poter inviare il commento…
A presto, spero…
Babi
p.s. anche io sono una gran chiacchierona…
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