Perché votare Cristiana Alicata alle regionali in Lazio

Per fortuna non voto nel Lazio, perché sarebbe un bel dilemma. E le ragioni di questo dilemma potete leggerle qui.

Tuttavia, poiché mi è stato chiesto di dare un’opinione e per non peccar di ignavia, avevo già detto, giorni addietro, che avrei dato la mia indicazione di voto. E, nonostante io mi senta più vicino alle istanze di SEL e sebbene nutra una stima infinita per gli altri due candidati, la mia scelta cadrebbe – e uso il condizionale solo perché non voterò a Roma in quanto non residente – su Cristiana Alicata.

Le mie ragioni sono le seguenti:

1. è una donna, e voglio una politica più in rosa;
2. è lesbica, è voglio una politica più rainbow;
3. è una persona con cui ho litigato molte volte, perché non ho accettato la sua militanza dentro un partito considerato nemico delle persone GLBT, ma lei mi ha fatto capire che la sua lotta dentro il pd è giusta e solo dando al partito democratico rappresentanti migliori, riusciremo ad avere un partito migliore;
4. è sì una candidata lesbica, ma la questione omosessuale è un aspetto della sua campagna, non l’aspetto primario o univoco. Questo dà pari dignità a questo tema, rispetto ad altri da lei portati avanti;
5. è una persona di sinistra che non rinuncia a una identità politica specifica, declinandola sulle esigenze del presente e della società odierna.

E poi, se vogliamo dirla tutta, la pensa come me su una questione fondamentale. Vuole la luna, ma ha i piedi per terra. Per cui vai Cri, gli elfi, il piccolo popolo e le streghe buone, per stavolta, tifano per te!