De italica stronzagine

Poi non se la prendano con me gli amici del piddì se dico loro che fanno parte di un partito di geni. Per far contenti quelli dell’UDC, Michele Emiliano, il  sindaco di Bari (piddino), si schiera contro Vendola e, visti i tempi che corrono a sinistra, col rischio che questa operazione faccia perdere regione e comune… un po’ come è successo a Roma nell’aprile del 2008 nell’era Veltroni. D’altronde Casini lo aveva detto: se il pd vuole allearsi con il suo partito, per le regionali si dovevano far fuori il governatore della Puglia e la Bresso, in Piemonte. Domandina: quanto scommettiamo che vince uguale Berlusconi?

Siccome poi viviamo in un paese di stronzi, accade che sul Corriere on line, in merito all’omicidio della transessuale trovata morta nel canneto vicino Roma, ti ritrovi titoli come questo:

peccato che poi, nell’articolo, si parli, appunto, di trans… allora cari signori del Corriere, il fatto che sia un semplice blogger a farvi una lezione di lessico elementare non è che getti una luce eccelsa sulle vostre già sfolgoranti carriere, ma la distinzione è semplice semplice: se pensi di cambiar sesso, tipo da maschio a femmina come la Luxuria, sei transessuale. Se pensi invece di metterti le paillettes per fare la drag, come Platinette, sei un travestito, termine per altro abbastanza desueto.

Ulteriore precisazione: se la persona che fa il percorso del cambio di sesso è biologicamente maschio, ma vuol diventare donna, è una trans. In caso contrario, invece, si usa il maschile. Non mi sembra un concetto così difficile…

E che Dio, o chi per lui, abbia pietà della vostra ignoranza.

About these ads

7 thoughts on “De italica stronzagine

  1. Concordo, e stendiamo un velo sulla sua pubblicità in cui vuole fare (sarebbe più consono il verbo “giocare”) il quotidiano indipendente. Gli ultimi editoriali visti, di cui ometto le firme per carità di stampa, non brillano certo per indipendenza o lucida analisi dei fatti.
    È un peccato che in Italia, a differenza del Belgio, non siamo mai esistiti i venditori ambulanti di patatine fritte che fino a metà circa degli anni 60 consegnavano la merce al cliente in un foglio di giornale: credo che il futuro del Corriere avrebbe potuto essere quello.

  2. In Sicilia, a dire il vero, i fogli dei giornali li usavano per incartare il pesce al mercato… si potrebbe ripartire da qui per proporre un riciclio intelligente della carta sprecata dal Corriere.

  3. Elfo, sono d’accordo. Non potevo sapere degli usi del mercato del pesce in Sicilia: io sono totalmente e pervicacemente settentrionale (anche se mi dicono che ho un cognome tipico siciliano), chiedo venia per questa mancanza ;o)

  4. Ieri sera su TG La7, ahimé, hanno detto “Il transessuale trovato morto, il cui nome d’arte era Giovanna….” ma si può dire ‘nome d’arte’? Senza parole..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...